Nella letteratura giapponese il termine ha il significato letterale di "seguire il pennello", cioè di lasciar correre la propria mano che verga i caratteri a seguire i propri pensieri e quindi può essere reso con miscellanea, pensieri sparsi, zibaldone, aforismi, considerazioni, brandelli di ricordi, appunti, divagazioni, il tutto buttato giù apparentemente a caso.